Chiamata anche Luna delle Erbe, Luna Rosa, Luna dell’uovo, Luna del pesce e Luna che sboccia
La Luna di aprile, arriva ogni anno come una soglia sottile tra ciò che è stato e ciò che sta nascendo. Questa non è una luna gentile nel senso passivo del termine, è viva, pulsante, quasi inquieta.
Porta con sé l’energia della primavera ormai esplosa, quando la natura non chiede più permesso per crescere, ma si espande con forza, a volte in modo disordinato. Questa stessa spinta si riflette dentro di noi, anche se quest’anno la primavera fa le bizze e tarda a farsi riconoscere, tutto il nostro essere la percepisce.
Sotto questa luna, molte persone avvertono una specie di accelerazione interiore. Non è necessariamente eccitazione: è più simile a una pressione che sale, come se qualcosa dentro volesse uscire allo scoperto. Emozioni che durante l’inverno erano rimaste in silenzio iniziano a farsi sentire con più chiarezza. A volte è entusiasmo, desiderio, creatività, altre volte sono inquietudini, insoddisfazioni o verità che non si possono più ignorare. La Luna piena illumina, e in aprile illumina soprattutto ciò che sta crescendo dentro di noi ma non ha ancora trovato una forma precisa. Questa luna ha una qualità rivelatrice.
È come se togliesse i filtri, quello che prima riuscivamo a giustificare o rimandare adesso appare per ciò che è. Relazioni, scelte, abitudini… tutto viene messo sotto una luce più netta. Non sempre è comodo, anzi, quasi mai! Perché vedere chiaramente, implica anche riconoscere ciò che non è più allineato con noi. Però è proprio qui che si trova il valore di questa fase, non tanto nel fare, quanto nel rendersi conto, perché è solo togliendoci il prosciutto dagli occhi che possiamo essere con verità dentro la nostra vita.
Allo stesso tempo, c’è una forte tensione tra il bisogno di muoversi e quello di fermarsi. Una parte di noi vuole agire subito, cambiare, dire, decidere. Un’altra parte, più profonda, chiede ascolto e tempo. L’equilibrio durante questa Luna piena non nasce dal seguire l’impulso più forte, ma dal riuscire a stare nel mezzo, senza forzare una direzione immediata.
Per restare centrati, diventa fondamentale non scappare da ciò che sentiamo. Questa luna non premia il controllo rigido, ma la presenza. Se emerge rabbia, tristezza o confusione, non è un errore, è materiale che sta venendo a galla per essere visto. Prenderci momenti di silenzio, anche brevi, aiuta più di qualsiasi azione impulsiva. Il contatto con qualcosa di semplice e reale, una camminata, il respiro, il corpo, diventa un ancoraggio importante mentre tutto dentro si muove, stare! Stare dentro di noi, profondamente.
C’è anche una dimensione di rilascio molto potente. Non è necessario fare rituali magici, basta riconoscere sinceramente cosa ci sta appesantendo. Questa luna lavora bene quando smettiamo di trattenere. Può trattarsi di pensieri ripetitivi, aspettative irrealistiche, legami che sentiamo cambiati. Lasciare andare, in questo caso, non significa perdere, ma fare spazio a qualcosa che è già pronto a crescere in modo diverso.
Quello che invece tende a creare squilibrio è la reazione automatica. Le emozioni amplificate possono portarci a dire parole troppo veloci, a prendere decisioni drastiche o a interpretare tutto in modo estremo. Anche il sovraccarico è un rischio, voler fare troppo, sentire troppo, capire tutto subito. Questa luna non chiede performance di alto livello, chiede consapevolezza.
In fondo, la sua energia è molto semplice, anche se intensa, ci mette davanti a ciò che è vero per noi in questo momento. Non quello che pensiamo dovrebbe essere, non quello che eravamo qualche mese fa, ma quello che sta emergendo adesso. Più riusciamo a stare in questa verità senza giudicarla, più troviamo un equilibrio naturale. Non perfetto, ma autentico! Ed è proprio da lì che inizia qualsiasi cambiamento reale. Oggi, credo fermamente che essere equilibrati, ascoltarsi, comprendersi e cambiare quello che non va, sia la trasgressione nella sua forma più alta!
La luna delle Erbe racconta di non stare soli, ma d’imparare a lavorare in gruppo! La luna che insegna la Collaborazione! Questo incomprensibile termine, ha un significato e un movimento energetico potente e meraviglioso. La collaborazione avviene quando tutte le parti si mettono a disposizione con i loro talenti per far funzionare al meglio possibile un’impresa, sia questa una famiglia, un’azienda, un’associazione, o quant’altro. Se la collaborazione è energeticamente attiva e fruttuosa da parte di tutti, avvengono alcune alchimie spettacolari. Le persone che mettono in atto questa particolare energia si ritrovano sempre attive, sostenute, libere, serene, creative, soddisfatte, supportate, nutrite e di conseguenza piene di calore e vitalità per sé stesse e per gli altri. La sollecitudine, è una delle parole chiave della collaborazione, è la manifestazione dell’impegno riconoscibile in atteggiamenti come, la prontezza, la premura e la diligenza. La collaborazione è all’atto finale un mettersi tutti al servizio dell’impresa comune, con una spinta energetica che viene da dentro, quindi non motivata dall’essere il primo della classe o da avere vantaggi personali, ma una partecipazione che ti fa sentire a casa, protetto, amato e facente parte integrante della creazione.
La Luna punto per punto
Questa fase lunare è legata a: rinascita e crescita, dopo i mesi invernali, tutto si espande. Anche dentro di noi, desiderio di cambiare, bisogno di uscire da vecchi schemi, voglia di esprimersi di più.
È un’energia “espansiva”, che spinge verso l’esterno. La luna piena amplifica sempre le emozioni, ciò che abbiamo represso può emergere, aumentano sensibilità e intuizione, potremmo sentirci più reattivi o vulnerabili. È un momento di “illuminazione”, le situazioni confuse diventano più chiare, possiamo vedere verità che prima evitavamo, emergono decisioni da prendere anche difficili.
-Questa è una Luna di Alberi Sacri: come abbiamo già scritto tante volte la Betulla, è una pianta molto importante perché aiuta a scacciare la tristezza, le lacrime e la malinconia. Mettendo alcune foglie in un sacchetto di stoffa si crea un ottimo rimedio all’infelicità, che tenuto in mano o appoggiato sul cuore, al momento del bisogno, aiuta a trasformare il pianto e a ritrovare la serenità. Il tempo giusto per raccogliere le foglie di betulla, è dalla luna nuova di aprile fino alla luna piena di giugno, ma vanno bene anche raccolte in altri momenti. È l’albero dell’inizio, quindi quando vogliamo dare forza a nuovi progetti o favorire il cambiamento, mettiamo in casa un ramoscello o alcune foglie o un pezzo di corteccia. È la pianta protettiva dei bambini e delle donne. La Betulla è una delle forze più potenti dell’universo, quella dell’amore, del sostegno e della sollecitudine.
Cosa dovremmo fare per essere in equilibrio?
-Lasciamo andare ciò che non serve più, la Luna piena è perfetta per il rilascio, scriviamo ciò che vogliamo lasciar andare, vecchie abitudini, relazioni, pensieri, dolori, paure poi simbolicamente chiudiamo! Quindi strappiamo il foglio e bruciamolo in sicurezza!
-Ascoltiamo il corpo e le emozioni, non ignoriamo ciò che sentiamo, rendiamoci consapevoli di quello che accade al nostro corpo, facciamo passeggiate nella natura, impariamo a respirare o facciamo meditazione, ma soprattutto rallentiamo se ci sentiamo in sovraccarico.
-Esprimiamo la creatività! È un’esigenza per tutti, questa energia vuole uscire, scrivere, disegnare, leggere, parlare anche solo per mettere ordine nei pensieri.
-Facciamo pulizia anche del corpo, per 21 giorni, mettiamo nell’acqua shungite, quarzo ialino e giada.
-Le famose pulizie di primavera: buttiamo, regaliamo o vendiamo tutto quello che non serve.
-È il momento di aprire gli armadi e buttare gli scheletri! Quindi se abbiamo voglia, liberiamoci dai segreti, facciamolo con qualcuno che possa ascoltare senza giudizio, la verità ci renderà liberi dai sensi di colpa e dalla vergogna. Vi consiglio di partecipare a una sessione di Costellazioni Famigliari, per sistemare, finalmente, i conflitti, i dolori e le tematiche distruttive di qualunque natura.
Cosa invece dovremmo evitare?
-Prendere decisioni impulsive! Le emozioni sono amplificate, rischiamo di reagire invece di agire,
meglio osservare e rimandare scelte importanti di qualche giorno!
-Conflitti inutili. Potremmo essere più irritabili, evitiamo discussioni accese e respiriamo prima di rispondere! Sarebbe auspicabile prendersi del tempo, meglio spostarsi che fare la guerra!
-Sovraccaricarci! L’energia è alta, ma non infinita, non riempiamoci troppo le giornate, lasciamo spazio al riposo, al silenzio e al vuoto.
In sintesi, questa Luna piena di aprile invita a liberarci da ciò che ci blocca e darci la possibilità di sentire profondamente senza paura, per crescere in modo più autentico.
È più una luna di consapevolezza e rilascio che una luna di azione!